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MERCURIO, il pianeta con la coda, torna visibile prima dell'alba.

03-11-2020 12:40

Teresa Molinaro

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MERCURIO, il pianeta con la coda, torna visibile prima dell'alba.

Mercurio si traveste da cometa, sfoggiando una lunga coda.

Dopo la sfilata dei giganti gassosi Giove e Saturno, protagonisti dell'estate e ancora padroni del cielo serale insieme a Marte,  e dopo l'ingresso estivo di Venere al mattino, ora fa capolino tra le luci dell'aurora il timido ed elusivo pianeta Mercurio

Potete cercarlo ad est nella prima parte del mese di novembre, con l'orizzonte libero da elementi di disturbo.

Lo avevamo visto brillare nel cielo subito dopo il tramonto, lo scorso maggio, insieme a Venere: i due pianeti infatti erano vicini nell'ora del crepuscolo, e Mercurio ha raggiunto la sua massima elongazione il 4 giugno. 

 

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Mercurio, il più piccolo in alto, e Venere tra le luci del crepuscolo il 22 maggio 2020. 

Credit: Teresa Molinaro

Quello della tarda primavera 2020 è stato un momento propizio per l'osservazione di Mercurio, che solitamente si concede poco all'occhio degli astronomi e astrofili; proprio durante una serata osservativa del 27 maggio alle 20.44 circa, Andrea Alessandrini, appassionato di astrofotografia ed osservazioni astronomiche, ha fatto un incontro davvero speciale all'oculare dei suoi telescopi: Mercurio travestito da cometa.

Vi chiederete che cosa significa, certo.

Beh, non tutti sanno che Mercurio possiede una lunga coda di atomi di sodio: la sottile atmosfera del pianeta contiene piccole quantità di sodio che si illuminano quando eccitate dalla luce del Sole, che libera queste molecole dalla superficie di Mercurio respingendole; il materiale sollevato si perde nello spazio e si trova a dover fare i conti anche con il vento solare, che proprio come le code delle comete, lo sospinge.

Ne deriva dunque una lunga coda che si estende per oltre due milioni e mezzo di chilometri, composta appunto da atomi di sodio, che emettono la radiazione visibile ovviamente solo al telescopio e mai ad occhio nudo.

 

 

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Mercurio e la sua coda, nell'immagine che è stata scelta come APOD della Nasa l’8 luglio 2020. Crediti e copyright: Andrea Alessandrini

Chiaramente siamo dinanzi ad un fenomeno spettacolare e poco noto, e riuscire a immortalarlo è valso ad Andrea Alessandrini un APOD della Nasa; la foto infatti è stata scelta come immagine astronomica del giorno l'8 luglio 2020. 

 

 

 

 

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La coda dell'esosfera di Mercurio. Credit: Società Astronomica G.V. Schiaparelli

Articolo di: Teresa Molinaro

http://www.teresamolinaro.it

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